#ParoleAlWelfare: Fringe Benefit

Benvenuti al secondo appuntamento della nostra rubrica mensile #ParoleAlWelfare!

Dopo aver esplorato il tema della Mensa Diffusa, oggi ci immergiamo nel mondo dei Fringe Benefit, una componente fondamentale del welfare aziendale che può fare la differenza nel migliorare il benessere dei dipendenti e la competitività dell’azienda.

Scopriamo insieme cosa sono i fringe benefit, quali vantaggi offrono e come possono essere implementati nella tua azienda.

Cosa sono i Fringe Benefit?

I fringe benefit sono compensi in forma non monetaria concessi ai dipendenti sotto forma di beni o servizi. Questi benefici, estremamente fidelizzanti ed incentivanti, vengono utilizzati per diminuire il carico contributivo e fiscale rispetto a una erogazione in denaro, e possono essere riconosciuti anche al singolo lavoratore. I fringe benefit infatti, non concorrono alla formazione del reddito se globalmente inferiori, nel periodo d’imposta, a quanto stabilito dall’Art. 51 comma 3 del T.U.I.R. e dalle sue variazioni.

Esempi di Fringe Benefit

I fringe benefit possono variare in base alle politiche aziendali e alle esigenze dei dipendenti. Alcuni degli esempi più comuni includono:

  • Auto Aziendale: Utilizzabile sia per scopi lavorativi che personali
  • Buoni Acquisto: Voucher per l’acquisto di beni e servizi di svariate categorie merceologiche
  • Tecnologia: PC, smartphone e tablet aziendali
  • Alloggi: Immobili concessi in uso ai dipendenti

Tra i fringe benefit più apprezzati dai dipendenti troviamo senz’altro i buoni acquisto. Spendibili per fare la spesa, per lo shopping quotidiano o per il rifornimento di carburante, i buoni acquisto consentono un’ampia libertà di scelta e utilizzo.

Alcuni brand del nostro Buono Acquisto

Vantaggi dei Fringe Benefit

Implementare un sistema di fringe benefit offre numerosi vantaggi sia per l’azienda che per i dipendenti:

Per l’Azienda

  • Attrazione e Fidelizzazione dei Talenti: Offrire benefit aggiuntivi aiuta a distinguersi nel mercato del lavoro, attrarre talenti e ridurre il turnover
  • Vantaggi Fiscali: I fringe benefit, entro i limiti stabiliti, non concorrono alla formazione del reddito e non rilevano ai fini fiscali e contributivi, rendendo questo strumento oltremodo vantaggioso rispetto ai compensi monetari
  • Miglioramento del Clima Aziendale: Benefit personalizzati aumentano il senso di appartenenza e la soddisfazione dei dipendenti, migliorando il clima lavorativo e aumentando l’employee branding

Per i Dipendenti

  • Maggiore Benessere: Accesso a servizi e beni che migliorano la qualità della vita quotidiana
  • Flessibilità: Possibilità di scegliere benefit che meglio rispondono alle proprie esigenze personali e familiari
  • Risparmio Economico: Agevolazioni che riducono le spese personali

Normativa e Soglie di Esenzione

La normativa italiana stabilisce specifiche soglie di esenzione fiscale per i fringe benefit. L’Art. 51 Comma 3 del T.U.I.R., stabilisce una soglia per il periodo d’imposta di € 258,23 per la non concorrenza al reddito. Tali limiti possono essere innalzati come avvenuto con la Legge di Bilancio 2024, che ha fissato un innalzamento della soglia di esenzione a € 1.000 per tutti i dipendenti e € 2.000 per quelli con figli a carico.

Tassazione dei Fringe Benefit

Se il valore dei fringe benefit erogati supera le soglie di esenzione previste per il periodo d’imposta, l’intero importo diventa soggetto a tassazione. È importante dunque per le aziende monitorare attentamente che le erogazioni non eccedano tali valori, per evitare oneri fiscali e contributivi non previsti, perdendo tutti i vantaggi connessi al corretto utilizzo dello strumento.

Differenza tra Fringe Benefit e Flexible Benefit

Sebbene entrambi rientrino nella macroarea del welfare aziendale, fringe benefit e flexible benefit presentano differenze significative. I fringe benefit sono concessi in natura e possono essere rivolti anche a singoli dipendenti, mentre i flexible benefit sono erogati attraverso piani di welfare aziendale che rispondono a specifiche esigenze di categorie omogenee di lavoratori e godono di soglie di esenzione fiscale più ampie.

Conclusioni

I fringe benefit rappresentano uno strumento potente per migliorare il benessere dei dipendenti e rafforzare la competitività aziendale. Offrendo una gamma diversificata di benefit, le aziende possono attrarre e trattenere i migliori talenti, migliorare il clima aziendale e beneficiare di vantaggi fiscali significativi.

Non perdere il prossimo appuntamento con #ParoleAlWelfare, dove esploreremo altre soluzioni innovative per il benessere dei dipendenti e la crescita aziendale.

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